Info:Frammenti di Rosso Venexiano @ Staff Frammenti redazione Rosso Venexiano
martedì, 08 gennaio 2008
In... concorso saffo-classifica dinami
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1° Concorso Nazionale di Poesia e Letteratura
Saffo
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"La sensibilità e la passione, la sincerità e la potenza dei sentimenti nella purezza lirica e poetica di una donna unica."
*pergamena 1 Sappho
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Opera Vincitrice
e classifica finale
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1° Classificata
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Penelopi
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[Prima]

Era il palmo del sole a disegnarci la pelle.
L'essenza di un aversi senza remore
[rannicchiata tra lenzuola come petali]
nel chiedere costanza a fiati di vento
a tessere, Penelopi, le perle tra le dita.

Eravamo cavi a dondolare traboccando il tempo
noi, a rincorrerci negli strappi dei sorrisi
[squarci di cielo quando piove rovescio il mondo]
ballando come ombre di un bacio tra le ciglia
ed il nostro 'ancora' da dire a fil di voce.

Come girandole a confonderci i sapori
lavando con le labbra gl'inconfessabili segreti
[era redenzione di bocche a crocifiggerci il sangue]
folli schegge a trattenerci il cuore
spalmando la luce a ruotare addosso ai muri.

[Poi]

Siamo corpi rinunciati nelle pieghe di memoria
fame violenta ad aprire il volo di pipistrelli
[frugo nella cenere di un sogno insoddisfatto]
occhi a magiarci nei ricordi di dita come onde
assaggiando, nella gola, la polvere della mancanza.

Abbiam cucito i palmi come pelle sui burroni
intrecciando carne e spine di vertigini
[cammina scaltra l'illusione di confondere i distacchi]
ma era polline orfano di ventre in accoglienza
a consumare le rocce fino a tagliarci.

[E tutto era cammino anche quando
non avevamo piedi per volare le stelle]
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ParolaBuia
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2° Classificata
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In una strada affollata della città
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Tatuaggi uguali sulle spalle nude,
due stelle d’amore splendente
sotto il colonnato di S. Lorenzo.

La ragazza dai capelli blu
ha la lingua dolce, i suoi occhi
son armi e caleidoscopi.

Le vecchie colonne si sgretolano
ai colpi dei baci elettrici
vibranti come corde
di chitarra. A suonarla è il vento.

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Alecon
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Classificata
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Saffo 
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Sazia
in quel cielo gravido di leziose voglie
pieghi le ombre
in versi che si annuvolano
il profumo del mare negli occhi
uva spina il tuo corpo
in quel divenire tempo
in quella morte che non si arrende
e chiama
una voce senza ritorno
un bacio alle ciglia del buio
nell'astioso passo della sera
eterna
nuda nell'alba
in quell'amplesso donna
quando ti fai poesia
nell'incavo di una conchiglia
facendo fiorire i ciliegi sulla tua pelle.
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neraorchidea
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A Saffo  
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Adagiato sul letto,
ascolto il tuo canto alla luna
che colori d’argento.
Una cetra al tramonto
accompagna, con note di fuoco,
le tuniche bianche di vergini
o il dolce insinuarsi,
di lingue voraci,
nel solco segreto,
i segni di unghie affilate,
su omeri nudi che brillano ebbri
di densa saliva.
Ascolto le grida
che cercano un senso
ai tuoi giochi
e le note profonde
scandite e dipinte
su seni, di acerbo candore,
vestiti.
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emozionantoti
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Geometria
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[La tua bocca è pioggia.
Le tue mani uragano.
E le tue ciglia il sorriso
che mi affaccia il mondo]

E ti dico_
non c'è uscita nel labirinto di questa follia
compro una menzogna al mercato delle illusioni
insistendo nel bisogno di sentirti viaggio
*perchè leggerti tra le scapole di un respiro
è costruire la geometria del domani.

Vesto di pensieri lo scheletro delle giornate
mosaico d'ore sofferte di spigoli e corridoi
e tu hai colori spenti sulle dita a tenere il tempo
nel giocare la fortuna di una storia timorosa d'ombre.

Spandi il veleno sulle ali della sopportazione
muovendomi incerta nel lancio di fiducia
con le gambe legate alla volontà di crederci
e le braccia serrate sullo stomaco del sogno.

E ti dico_
la solitudine dei vuoti mi morde le unghie
con l'umido della crudeltà a rannicchiarmi il pianto
parole dure nel tuo abitarti disamore
di un non.sei.mia che taglia i polsi
*mentre con la pistola degli occhi
a guardarmi altrove [mi spari]

E' ingordo il richiamo sicuro del tuo sorriso
e miserabile il saluto che ci distanzia di segreti
ma il tuo nome resta liquore per la lingua scivolata
e nel pronunciarlo mi ubriaco di sillabe a recitarti.

[Avevo mani reali nel nuotare via il dubbio
e ora che il tuo ritardo è oramai maturo
resti *sempre* quel giardino di vertigini
che mi sorprende di fragranza nei sogni]
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ParolaBuia
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Sculture di vita in rilievo
*
Il mio pianeta è allo sbando
ora che il suo asse vermiglio
s’è diluito per sempre
nello spazio del silenzio

Qualcuno ha reciso il filo che ci univa
altri hanno ucciso il condottiero di sale

Ci allontaniamo ruotando
alla ricerca spasmodica
di un altro universo che del nero
ne faccia solo menzione

Forse non lo troveremo mai sulla terra
ma l’amore intaglierà frazioni nel blu

E’ stato splendido con te
respirare stelle lontane
anche se tutto fu dominato
da un solo giro di clessidra
*
GRIZZLY47
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Abisso      
*
Il tempo a trattenere
i solchi delle ombre
lasciate dal passaggio
di biglie di pupille
che sciogliendosi in sale
disegnano il prodigio
che il giglio un dì decise.
Non puoi disobbedire
tu, sfacciato biancore!
Il guardiano già strappa
la colla che ti lega;
perché solo ai suoi colpi
potrai svegliarti e piangere
l'ossigeno che affoghi,
violato dai tuoi roghi.
Respira e senti il sangue
rinnegare la neve
e sarà il tuo lenzuolo
ad inghiottirti viva.
*
Dragonsqueen
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Insonnia     
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Una luna di latte imbianca la notte
e io che ormai non chiudo gli occhi
per timore che tu sparisca
e veglio anche sul mio stesso sonno
interrogo il senso di ogni mia domanda
di Te ciliegiapelle dentro la mia bocca
riassunto di seta sulle labbra

Tu, nell’iracondo vincermi parole
e barattarle d’umido silenzio
Tu , così donna e così mia
da non chiedersi più
che sesso abbiano gli angeli la notte
quando piangono la gioia riflessa
del mio tenerti tra le braccia.

Tace ogni cosa
in questo quarto di notte a finire
E io amore non so più
se sei stata davvero o ti ho sognata
a bagnarmi ogni piega ed ogni piaga
nel sostare incredulo dei pensieri
mentre l’anima sgravava pentacoli di stelle
*
DivinaF0llia
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Ambrosia       
*
Oh, divina Saffo,
ampolla d’inchiostro
simpatico –
che solo alla luce
di Amore
diventa visibile –
parlami di Zeus
e delle sue spose.
Cingi il mio capo
arruffato
con una ghirlanda di viole,
affinché Eros
sciolga le mie membra
e mi scuota
dal mortale tepore
dei tempi moderni.
La passione
slega i lacci
dei miei sandali
e mette le ali
ai miei piedi.
Il piacere
spalanca la mia bocca
che tu – come una coppa
assetata – riempi
d’ambrosia:
ora so che la poesia
è come lo zucchero,
la trovi dentro ogni cosa!
*
Ludovica78
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Adagio di cuore
*
Sbiadisce nel ricordo quel tuo sorriso esteso, che di sole bagna l'anima anche se è solstizio d'inverno e la distesa bianca copre  l'odore di questa notte appesa a una curva dolente di desiderio. Nostro.
Oggi fa male...perduta io, come follia di un farmaco cattivo; il complice ammantarsi della notte in quel guscio d'amore, l'unico concesso. In bilico il respiro, fisso di sguardo lucido e breve sul trampolino di una stella: la mente, aperta nell'abbraccio al buio delle mie paure, in quest'asse trasversale che ci crocifigge lontane. E Tu, a piangere con me l'ironia di un bacio senza riparo, che veste di carne l'anima, nuda d'amore.
Tu ed io, combacianti d'intelletto e virgole, in una noce  di cuore.
Tu ed io a ricominciarci in salita lembi straziati e brandelli di prosa e versi dimenticati a trasudare dai pori e dalla bocca l'identico predicato.
Tu ed io ad inventarci la punteggiatura tra le carezze, a dare un nome alle stesse, mentre diventano strumento le mani, mentre ritrovano il sentiero percorso prima solo dagli occhi e dalla mente.
Adesso ha un nome il tuo luogo, che io gli ho dato nei solchi in cui affondano le dita; adesso che i palmi riconoscono al tatto un mantice introverso che pulsa il mio abbraccio; adesso che ti dico "guardami" mentre mi abiti le iridi di vetro e, di silenzio, ascolti il mio silenzio a tua immagine.
Nella tenerezza delle tue mani riposo la mia vita, a Te affidata anche se non ci credi, anche se non lo sai.

...e sarò dolce  in ogni attimo della tua notte, mentre ripassi i vicoli e gli angoli a memoria senza me; quando gli occhi, orfani anche del ricordo, si poseranno sulle ali e guizzando lontano sentiranno di nuovo la vita . Lungo le ossa di questo inverno e tra le spighe di grano a imperlare d'oro Giugno sta la mia poesia solitaria.
Stanotte mi è accanto il silenzio che attende gli ultimi echi del crepuscolo; il tramestìo dei passi ha calpestato l'ultima pozzanghera che ha pianto il cielo, dove adesso annega lo sguardo una luna indifferente.
La notte, con l'energia profonda di un respiro, ha estirpato dalla mia carne l'anima...sono in balìa delle stelle che mi osservano dall'alto con algida pazienza.
Hai riempito la mia strada , posato le labbra sul palmo delle mani vuote baciandomi abbracci di parole. Tienimi forte adesso, le mani tra i capelli spettinati come il cuore,mentre mi punti gli occhi a un'ora imprecisata del domani e di respiro spazzi via la paura. 


E io non so più  se esistano  parole per spiegare i morsi che mi sbranano le vertebre. Non so dirti. Non so dirlo d'altro vento.
Io che per Te , Tu che per me.
Noi che bastiamo a dare un nome ai sogni  raccontati sulle labbra quando è la notte complice alla pelle e la magia delle Tue mani a disegnarmi il ventre.
Se solo tu fossi fuggita quella notte, se solo avessi scelto un'altra strada, il mio cuore sarebbe ancora in bianco e nero, ma integro, di raffinate spine.
Invece vivi, meravigliosmente, nello spasmo contratto di una doglia d'amore, nei minuti che colorano la vita, nella mancanza e nell'esistenza, nell'opera d'arte di un bacio rubato.
E dentro la cavea del ventre, un salmodiare arabo, di spezie e di coralli, che alterna il vento delle tue chiome scure a cingermi la gola, e la malinconia dolce che mi tormenta d'eco.
Tu, dentro.
Meravigliosamente.
Per sempre, Mia .
In quest'attimo d'eterno preso in prestito alla vita.
L’avversa sorte cuce
spasmi infetti
a trattenermi esangue.
Come Persefone
m’avvinghia per i fianchi
crudo dolore di mille aghi
e tu non sei che sfiorato cuore
ancora
una dannata volta.
*
DivinaF0llia
*
*
*
*
Pigrizia e Lussuria
*
Rimpianti
sull'orlo di un precipizio.
Nubifragi delle anime
ammantate di pioggia.

Scivola via il silenzio
sviolinando miele
oltre le palpebre socchiuse
da questo senso di inquietudine.

Apatia
dal tuo corpo di donna
dalle tue labbra dischiuse.

Orgoglio ferito
nel cullare
il nostro amore fuoriposto.

Desiderio di donne
pigrizia e lussuria
eterno nella sua complicata semplicità.
*
naranya
*
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*
Acido d'uva  
*
Ma lasciami sudare
fra tre grappoli d'uva
dannati dal profumo
della mia ingenuità
e lascia rotolare
quel sole che è per vivi
per noi c'è un filo d'erba
che saprà come lisciarti
spaccando i sacramenti
in un lago di cielo
Sapendo che a quell'ora
resterà solo vita,
m'inebrio bramandoti
*
Dragonsqueen
*
*
*
*
Giuria di qualità
Peter Patti  -Presidente di giuria- Giornalista, scrittore, editore.
Luigi De Luca  -responsabile del sito Aphorism, esperto della comunicazione, W.C.M.
Luciano Somma -poeta, scrittore 
Massimo Pistis  -poeta, scrittore, giornalista, fondatore dell'Accademia “Po sa die sarda”
Alfredo Genovese -poeta, scrittore, critico letterario
Andrea Leonardi -poeta, scrittore, medico, Presidente del club dei poeti di Torino
Francesca Cammarota -Poetessa, Scrittrice
Elena Ribotta -Avvocato, scrittrice
Alejandra -poetessa, scrittrice, docente di Lettere
Luigi Diego Eléna -poeta
Laura -scrittrice
Francesco Anelli -docente  universitario alla facoltà di lettere, esperto informatico
Barbara Gozzi -scrittrice
Alessandro Novelli -scrittore, poeta
*
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Staff 1° Concorso Nazionale Rosso Venexiano "Saffo"
Ignazia Trudu -responsabile coordinamento staff
Giulia Tatti -segreteria, aiuto coordinamento staff
Francesco Melis -direttore di Frammenti di Rosso Veneziano, editing, e-book/libro finale
Paolo Sprega -grafica
Luana Bedetti  -segreteria, mailing list, pubblicità presso siti e bloggher
Livia Aversa -aiuto segreteria, correzione testi da mettere su Frammenti e sul libro
Davide Ferrara -responsabile invio e raccolta schede di votazione e graduatoria
Manuela Verbasi -Supervisor





















 










Autore » © Ass.ne Salotto Culturale Rosso Venexiano


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martedì, 09 ottobre 2007
In... concorso saffo-classifica dinami
Rosso Venexiano

Concorso Nazionale
di Poesia e Letteratura


Saffo


" La sensibilità e la passione, la sincerità e la potenza dei sentimenti nella purezza lirica e poetica di una donna unica."



Classifica dinamica
dei testi esaminati, finora, dalla Giuria
 
TITOLO OPERA Autore Cat Totale   Media voto
Saffo neraorchidea A 98
7.53
Insonnia DivinaF0llia A 94
7.23
A Saffo emozionantoti A 93
7.15
Si è ritirato perché non accetta i giudizi della giuria poetamaledetto0
Parlami Saffo 4797orizzonte2 A 88
6.76
Di voce sola DivinaF0llia A 87
6.69
Ode a Saffo enneby A 83
6.38
Anima mia Bhaky A 82
6.30
L’invincibile forza dell’essere divinapura A 82
6.30
Per chiamarti… Amore sognodiluce A 78
6.00
Si è ritirato perché non accetta ilgiudizi della giuria poetamaledetto0
Alla Luna Tristee A 76   5.84
Risorto realta A 76   5.84
Poesia mariogyn A 75   5.76
Saffo alsoit A 71   5.46
Sentimenti ittoilg A 70   5.38
Carolina Attraverso A 68   5.23
Amore e Psiche Bhaky A 66   5.07
Amore e Passione Baronerosso1 A 66   5.07
La Giostra SometimesIFeel A 64   4.92


I testi segnati con la stella saranno pubblicati, tra qualche giorno, su "Frammenti di Rosso Venexiano" corredati dai giudizi tecnici espressi dai 13 giurati.
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Programmazione

Concorso Sguardi
4°Concorso Nazionale di Poesia indetto da Rosso Venexiano



dal 15 settembre
al 15 novembre 2009
Bando di concorso Sguardi [fra pochi giorni] per la partecipazione gratuita a Antologia poetica edita dall'Ass.ne Salotto Culturale Rosso Venexiano


vietati video e slide nei post


Iniziative
Temi a cui ispirarsi

tag: sabbia
Sabbia, nulla è più fuggevole della sabbia... dal 5 settembre


Rosso Foto
Rosso Foto Concorso di Settembre


tema: fotografa le tue vacanze
invia le tue foto a rossofoto@gmail.com
entro il 30 settembre 2009


Prossimo tema

tag: elementi della natura
Aria, acqua, terra e fuoco.
dal 12 settembre


Incantesimi lab

Perle
Perla del giorno


Per_la Biblioteca Frammenti

Per_la Biblioteca Les Folies


RV Magazine

quindicinale stampabile

Rosso Grafica
Vincitori Contest Estivo

Rossografica

Pubblicazioni
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Concorso Lietocolle

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Bando di concorso LietoColle
per la partecipazione gratuita a
Antologia poetica
R O S S O
tra erotismo e santità

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